LA NOSTRA TESI

  1. Sebbene sia giusto che la donna debba contribuire in maniera maggiore alla divulgazione della Parola di Dio e maggiori siano anche gli strumenti mediatici ed organizzativi delle chiese; 
  2. e sebbene la donna stessa abbia acquisito maggior indipendenza di giudizio e di iniziativa nel corso dei secoli ed ancor di più in questi tempi moderni;
  3. e sebbene sia altrettanto giusto che abbia gli stessi diritti e doveri degli uomini, sia nella società che nella chiesa di Dio...

 

  1. tuttavia ciò non significa sia giusto che ella ricopra automaticamente gli stessi incarichi a cui Cristo ha delegato l'uomo e non la donna, vedi l'ufficio dei Ministeri;
  2. tuttavia ciò non porta a poter considerare il suo apporto all'edificazione del Corpo di Cristo, cioè la Sua Chiesa, in maniera dissonante a ciò che si evince dallo studio della Parola;
  3. e al contempo l'importanza dei compiti che ella può ricoprire non può essere in relazione alla "qualifica ecclesiale" ma alla "qualità" del servizio eventualmente svolto.

 

Perciò, se riteniamo che alla donna debba essere affidato un ruolo, un'importanza ed una partecipazione maggiore alle scelte di indirizzo ecclesiale sia nelle comunità che nelle strutture verticistiche di una denominazione;

tuttavia vincoliamo queste "aperture" all'impossibilità di ricoprire ruoli Ministeriali, non perchè vi sia pregiudizio, ma perchè il Signore, ben sapendo che alla fine dei tempi vi sarebbe stata questa possibile opzione, in caso di Sua condiscendenza avrebbe lasciato evidenti tracce esemplificative difficilmente contestabili.

 

Tuttavia abbiamo dato vita a questo dibattito basandolo sul confronto tra le due diverse linee di pensiero, affinchè ognuno rifletta autonomamente e possa trarre conclusioni personali.
Noi siamo comunque sempre disponibili a modificare la nostra posizione se lo Spirito Santo porrà in noi evidenti dubbi su quanto fino ad oggi ci ha dato di comprendere anche su questo punto.

La Pace di Gesù Cristo e la Sua benedizione su questo dibattito possano rasserenare gli animi e dar vita ad un pacato dialogo costruttivo. Amen.